A tutela del degrado

 

Il Comune di Napoli Assessorato al Patrimonio e la concessionaria Napoli servizi si ergono a strenui difensori del degrado urbano e sociale con una storia esemplificativa che ha dell'incredibile in un contesto comunque che dovrebbe essere di una città civile. In rete e su facebook ci sono decine di documenti, articoli stampa e appelli vari oltre ad una raccolta firme organizzata da Pino De Stasio su questa storia, stiamo parlando dello sfratto coatto e dell'ingiunzione con richiesta di circa mezzo milione di euro da parte del Comune per dei locali fatiscenti siti in Piazzetta Cesarea 5, ottenuti, anzi meglio precisare assegnati con solenni ringranziamenti, tante promesse e regolare decreto sindacale alla nostra associazione "Dream's Theory" nel 1999, con impegno scritto che stavano per partire lavori di riqualifica e ristrutturazione degli stessi poi mai eseguiti, soldi spariti e dirottati altrove. Siamo tornati dall'Australia dove vivevamo da oltre 10 anni ed avevamo ottenuto la cittadinanza per meriti artistici presi dal miraggio. di un'annunciata rinascita culturale partenopea di bassoliniana memoria, poveri stupidi e illusi Dopo alcuni anni e tanta attività svolta, ampiamente documentata anche da tantissimi articoli stampa e servizi TG3, nei locali fatiscenti visto che i lavori da parte del comune erano un fake, all'epoca si occupava della cosa Amedeo Lepore, dopo che sembrava di aver raggiunto un accordo sull'affitto che si stabilì in circa 500 euro.paghiamo anche gli arretrati e quanto richiesto per la stipula del contratto di locazione ma sorpresa l'allora concessionaria Romeo si rifiuta di ratificare, siamo all'ingresso in scena di li a poco dell'era DeMa, Fuori di testa e increduli ma con la certezza che prima o poi il buon senso e la civiltà dovevano tornare prendiamo per buone le promesse elettorali del nuovo sindaco che proclamava concessioni in comodato d'uso per chi eseguiva lavori a proprie spese per valorizzare i beni immobili comuni, decidiamo quindi di forzare l'immobilismo e le sabbie mobili della burocrazia cieca ed eseguiamo onerosi lavori a nostre spese per poter continuare ad operare in un ambiente almeno minimamente vivibile, parliamo di locali siti in ambiente altamente degradato, senza ascensore, senza servizi igienici, senza parcheggio con baracche situate all'interno del cortile, tipo campo rom dove avveniva di tutto, fu anche ammazzato un ragazzino per punizione, aveva rubato un motorino! Oltre al rumore perpetuo ed il livello di polveri sottili causa traffico in un arteria infernale e un terrazzo enorme ma non praticabile e da considerare inagibile per continua caduta di grosse pietre dalla parete fatiscente e dal tetto dove era fiorita una costruzione credo abusiva che si allargava e subaffittava con tanto di terrazze con vista ed enormi piante in vasi che spesso il vento scaraventava nel nostro terrazzo. Anche la posta veniva spesso trafugata, a noi non era concesso parcheggiare l'auto all'interno del cortile, le minaccie erano cruenti. Ma la cosa peggiore era che eravamo impossibilitati ad usare il teatrino perchè non c'era parcheggio ed eravamo boicottati da alcuni residenti, diciamo così, che spaventavano gli spettatori con parolaccie ed ingiurie, inoltre non c'era un ingresso indipendente dovevano passare davanti all'abitazione di due anziani che per dispetto si facevano trovare seduti all'ingresso in pigiama, bigodini, ciabatte degni del miglior Almodovar, molto pittoresco ma non tutti gli spettatori apprezzavano per cui dopo poche cose e qualche concerto acustico non abbiamo potuto fare più niente.e usavamo i locali come studio laboratorio per produzioni di videoteatro vudeoarte, tantissime le produzioni fatte, che in genere presentavamo al videodrome del Cinema Modernissimo, oggi visibili su youtube e la pagina facebook Dream's Theory. Bene, col cambio di guardia DeMa, arriva al Patrimonio un certo Tuccillo che decide che l'affitto non è consono per la regalità dei locali, annulla l'accordo precedente e richiede circa 2000 euro al mese anche per tutto il periodo precedente, nel frattempo da stupidi avevamo speso oltre 100.000 euro per rendere abitabile l'immobile. Poi Tuccillo viene trombato dal DeMa ed arriva Fucito al Patrimonio, inviamo un corposo dossier per dimostrare l'affitto fuori mercato, 4000 euro considerato che come no profit avevamo diritto allo sconto del 50%. Io non so se esitono al patrimonio ville o castelli di questo valore,.Il dossier viene congelato da una certa D'Esposito, nel frattempo irrompono al patrimonio i fantomatici esattori della Corte dei Conti e per salvare i propri culetti e le poltrone inizia un giro di vite per agevolazioni passate e si approfitta per inserire anche il nostro locale nel lotto, storia completamente diversa e da rivedere completamente ma chiaramente non dichiarato alla Corte dei conti che comunque stabilisce il nostro debito in circa 100.000 euro, meno del costo dei lavori effettuati a nostre spese. Bene come un carrarmato a difesa del degrado il locale viene sfrattato con azione violenta degno del periodo d'oro della Gestapo e ci arriva un inceredibile ingiunzione di quasi 500.000 euro, impugnamo il tutto ed il giudice sospende subito il procedimento, passano oltre 3 anni ed il 20 gennaio 2020 arriva la prima udienza, nel frattempo, i locali che dovevano essere messi a frutto sono restati sfitti, messi in rete in affitto a una cifra di molto infeririore a quanto a noi richiesto e ciliegina sulla torta vengono alla fine abusivamente occupati con scasso e irruzione da sconosciuti, i soliti ignoti noti adesso si godono i nostri lavori e pare si subaffitano anche posti letto. In quei locali erano custodite centinaia di opere d'arte di grandi dimensioni in parte visibili sul sito www.michelegentile.it oltre ad un imponente archivio storico musicale e teatrale sulla storia dell'avanguardia a Napoli e in Italia, si produceva e si ospitavano gratuitamente artisti e operatori culturali per produzioni di cui cito solo l'ultimo pochi mesi prima dello sfratto con Enzo Moscato per le riprese del film "I voti" di Carlo Guitto, dove Benedetto Casillo recita tra le mie opere una specie di parodia di quello che stava per avvenire. La nostra presenza in voce e volto in quel film dimostra le condizioni estreme in cui ci avevano ridotti dopo oltre un decennio di persecuzione, Maria Luisa subisce un piccolo infarto fortunatamente gli è restata solo una piccola cicatrice al cervello ma non si è mai più completamente ristabilita e non deambula più tanto da aver ottenuto il sussidio di accompagnamento dall'INPS ed ha dovuto rinunciare all'invito al festival di Cannes con il film Pericle il nero, punto d'arrivo per ogni attrice, pazienza dovevano scappare in fretta o morivamo sul serio..Ma che importa, adesso il degrado è ristabilito, alla prima udienza erano presenti da parte del comune il capitano Postiglione dei vigili con la simpaticissima avvocato Castelli che ha esordito affermando che una signora occupava i locali abusivamente e nel teatro era stato rinvenuto un letto e sarebbe ricorsa in appello, Adesso il teatro è stato distrutto e quindi gli abusivi possono dormirci, mangiarci, svolgere variegate attività senza pericolo di essere sfrattati.Ora si dovrebbe procedere con le perizie di parte per stabilire l'affitto reale di mercato e l'entità dei lavori effettuati a nostre spese ma siccome è appunto abusivamente occupato e non ci sono possibilità di entrare per i rilievi o sfrattare gli occupanti cosa succede?

Intanto sono 307 le unità immobiliari concesse a titolo gratuito o a canoni irrisori dall’amministrazione comunale di Napoli, tra le quali spiccano 48 sedi destinate ad associazioni politiche e “culturali”. Per chi ne gode si tratta senz’altro di sistemazioni di favore. Tutto legittimato o avallato dal sistema del comodato d’uso. Il sistema che favorisce gli amici degli amici. Un sistema che prolifera da tempo, complici i consiglieri comunali della maggioranza e delle opposizioni consociative.

La Procura e la Corte dei Conti indagano!.

E' noi cosa mai abbiamo fatto per meritarci tutto questo?

E' un reato grave tentare di portare un pò di cultura dove ne servirebbe tanta?

Siamo dovuti per forza di cose andar via dalla nostra amata Napoli.

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Elenco parziale attività svolta

Laboratori in Video elaborando una contemporanea visione della Fantascienza Apocalittica. Ha realizzato un lungo laboratorio a Napoli dal titolo: ' TRAVIATA ' 99 - LA DONNA IN TEMPO DI MUTA' - 1999 una sorta di viaggio sulle metamorfosi del sentire dal 1799 a oggi. Tra il 2004 e il 2005 ha completato sei episodi del Video Progetto dal titolo: "IL DREAMTIME DI NAPOLI" Ha realizzato un video film dal titolo: 'ABDUCTION' - 2006 E ha prodotto nuovi video films tra i quali ricordiamo: I RITORNAUTI - 2002 PELLE D’OCA - 2001 STERMINATOR VESEVO – “Cronaca di una Profezia Annunziata" - 2008 Back stage di 'PIECE NOIRE' di ENZO MOSCATO al TEATRO MERCADANTE di Napoli. AUSTRALIAN DIARY - Una serie di video su PERTH WESTERN AUSTRALIA - "THE DREAMTIME OF AN ARTIST" con MICHELE GENTILE - 2009

Multimedia Art Center by Maria Luisa Santella & Michele Gentile