MARIA LUISA SANTELLA CINEMA

ETTORE SCOLA mi chiamò per 'MACCHERONI' e mi mise il nome in ditta per risarcirmi del fatto che quando mi aveva chiamato per 'BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI' non aveva potuto mettere il mio nome nei titoli di testa perchè così aveva chiesto per contratto NINO MANFREDI che voleva apparire come unico primo attore. Inoltre. giocando sull'equivoco, alcuni giornali avevano scritto che Manfredi era attorniato da baraccati veri. Io lavoravo già da anni con la mia compagnia di Teatro Sperimentale e il destino ha voluto che nascessi da un intellettuale filosofo, ultimo rampollo di una storica famiglia di marchesi borbonici che dal 1799 si erano legati alla rivoluzione giacobina. Nel periodo in cui Ettore SCOLA stava preparando il cast per il suo film io ero in scena con uno spettacolo tratto da Moliere 'CHELLETA SCIACQUAGLIOSA' Egli non riusciva a trovare la protagonista quando vide una mia foto sull'Espresso. Ero in scena a Roma ma mentre usciva la rivista mi spostai a Bari al Castello Sforzesco. Venne di nascosto a vedermi e decise che 'la signorina ISIDE' ero io. Il mio ruolo voleva farlo SOFIA LOREN, la produzione era PONTI, ma Ettore si battè per avermi. Promise a SOFIA che avrebbe scritto un film apposta per lei. Infatti. Scrisse poi 'UNA GIORNATA PARTICOLARE' Credo sia uno dei film più belli interpretati da SOFIA e MARCELLO MASTROIANNI. Ettore mi chiamò per il film che stavo passando a Procida un raro momento di riposo. Fu una vera sorpresa. Quando lessi il copione rimasi sconvolta. Ettore aveva descritto me. Ma mi volle un pò più grassa. Mi diedi da fare a mangiare. Conservo ancora lo scritto originale. Bellissimo. Le riprese sono durate mesi. Abbiamo girato poche scene in studio. Quasi tutto è stato girato in una baraccopoli creata appositamente a Monte Ciocci e la scena del pranzo invece è stata girata a Ostia. Nei giorni che giravamo la scena dell'avvelenamento a pochi passi fu trovato il cadavere di PASOLINI. Ricordo lo shock di quel delitto consumato sulla stessa spiaggia dove noi si fingeva un delitto di famiglia di barboni. Ci sono sensazioni che restano nella pelle non come memorie ma come un vissuto dal quale sai non riuscirai più a staccarti. La SIGNORINA ISIDE continua a vivere in tutto il mondo e continua ad alimentarsi dei pensieri che in quei giorni vibravano in me. Lei ha una vita vera ed autonoma che si è nutrita della mia energia. Ed io continuo a rinascere e morire senza sapere ancora davvero chi sono.